From marketing-l@internetforce.com Sat Oct 05 10:25:23 1996 From owner-marketing-l@internetforce.com Sat Oct 5 11: 32:39 1996 Received: from data.internetforce.com (data.internetforce.com [206.20.95.3]) by ammi.mclink.it (8.6.9/8.6.9) with ESMTP id LAA21223; Sat, 5 Oct 1996 11:32:39 +0200 Received: (from majordomo@localhost) by data.internetforce.com (8.6.12/8.6.12) id KAA15771 for marketing-l-outgoing; Sat, 5 Oct 1996 10:25:23 +0100 Date: Sat, 5 Oct 1996 10:25:23 +0100 Message-Id: <199610050925.KAA15771@data.internetforce.com> From: Massimiliano Bancora To: marketing-l@internetforce.com Subject: IMLI - Muoviamoci e Partite! Sul "Comitato". Sender: owner-marketing-l@internetforce.com Precedence: bulk ------------------------------------------------- Internet Marketing List Italiana ------------------------------------------------- From: R&R INTERNATIONAL - Global Consulting Bentrovati! "Comitato". La parola in se', grazie all'ormai popolare e piu' volte scimmiottato omonimo fuoricampo televisivo, evoca un sorriso. Ma dura poco. (Sopportate il mio gusto retorico per la metafora. Sopportatelo a lungo :-)) Non mi va l'idea di essere sottoposta allo stesso burocratese/politichese di cui tanto ci lamentiamo anche qui' dentro. Non mi va nemmeno di fare la fila col numeretto perche' devo passare dal banco (non del pizzicagnolo ma) di prova del "Comitato". Il "Comitato" potrebbe diventare la "Cosa Nostra di Internet". Non sto scherzando! Per lo meno genererebbe un bel po' di clientelismi ed interessi economici trasversali. Siamo in Italia. Parliamoci chiaro. Il Comitato sara' pure un'iniziativa, come tante lo sono state in origine, ingenuamente nata per farci del bene. Ma chi mettera' in atto il progetto, Carmelo Saraceno e Massimiliano m'insegnino, ne ricavera' il suo bel tornaconto. Certo! Giusto! "E che' veniamo a visitarvi aggratis? Ed il tempo che sprechiamo a stilare le pagelle ed a metterle in bacheca?!" "Venghino Signori Venghino ci sono rimasti ancora due set da 4 stelle ed uno da 5 qualita' oro!" Io non l'ho chiesto. E non lo chiedero'. Di farmi mettere in bacheca voglio dire. E giuro che non e' per codardia. Non importa nulla, a me, del giudizio che il comitato potrebbe stilarmi. Ma a tanti interesserebbe! Perche' un sito recensito bene e' come la griffe di Armani esibita sulla cravatta (si limitasse a questo!). Cosi' gli incontri nei corridoi degli uffici (prego leggere in accento brianzolo) "Io mi sono appena fatto un 3 stelle!" "Cacchio!!! Daaaaaaaavvero?!". Piu' o meno come gia' succede in certi siti, dove si raccolgono in una pagina a parte i consensi ricevuti da questo o quel motore di ricerca e poi vai a scoprire che il Dir. Mark. cha' l'amico del parente del cugino mmericano che e' nello staff di Yahoo o che altro. E poi non mi venga a dire qualcuno che si mettera' sulle ginocchia la Guida del "Comitato" prima di attivare Netscape, e che andra' a controllare, sempre su detta guida, ogni link che gli si scrolla davanti per valutare se sia il caso o meno di clickarci sopra! Generalizzo, si', forse un poco e forse perche' la pompa e l'eco che ha assunto l'iniziativa comincia a spaventarmi. Non sono un'anarchica e mi sottopongo umilmente alle regole. Se le ritengo giuste. Ma il tono di chi dice "questo fa schifo" "quell'altro anche" e cosi' via di seguito mi spaventa (again). E dove va a finire la liberta' di esprimersi? Qualcuno potrebbe dire "E chi ti impedisce di parlare?". Nessuno! Ma non sopporto chi ascolta senza essere invitato a sentire. Arimetafora. Perche' purtroppo ci sono pure quelli che se non vedono il nome del ristorante sulla guida Mischlin (come diavolo si scrive?!) non ci andrebbero a mangiare neanche se dovessero morire d'inedia. Siamo in un libero mercato. Il compito principale dell'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato e' quello di tutelare i consumatori dalla costituzione di Cartelli che inquinino le attivita' economiche con accordi volti ad eliminare i concorrenti. A tutto scapito del consumatore che sara' obbligato a comprare quel genere di merce perche' tutti i canali verso l'"altro" (da che' il prodotto sortisce dalla fabbrica fino all'espositore del dettagliante) sono occlusi o fanno volutamente apparire la merce deteriore...ecc. ecc. ecc. Tutti sappiamo come funzionano Monopoli e Cartelli. Ma tornando all'Autorita' Garante, si tratta di un organismo super partes. Qui il Cartello si formerebbe eccome! Ed i membri del Collegio Giudicante, anche loro coinvolti (piu' degli altri nel business Internettiano che fiducia danno a me, se non la convinzione di formare coalizioni per (nella peggiore delle ipotesi) screditare il lavoro altrui?! E chi e' costui (il "Comitato") per tagliare le gambe ad un infante che ha appena visto il giorno su Internet? Il "Comitato" avra' il tempo poi, col suo bel da fare, di passare da scuola e chiedere ai professori se il bambino cresciuto va bene in Internettiano? O una volta stilate le "Classifiche/Pagelle" l'adulto si ritrovera' col marchio di una sola stella, eredita' di un'infanzia difficile?! Ancora, non credo che gli sprovveduti siano una nostra responsabilita'. Non credo al poveraccio che si compra la pagina ad un prezzo impossibile perche' glielo propone il peggio di Internet. Sara' lo stesso che ha comprato 20 enciclopedie da altrettanti venditori porta a porta e non conosce l'Utet! E allora, lo inseriamo forse tra le razze protette il tizio? Perche' lo stesso sprovveduto di "fuori" (che evidentemente non ha creduto valesse la pena di informarsi) - tara sua non nostra - dovrebbe nel nostro caso essere virtualmente preso per mano per evitargli le "inculate" (pardon) internettiane!? Forse cominciamo ad avere qualche delirio di onnipotenza. Oppure ci dimentichiamo il motivo per cui ci e' piaciuto avvicinarci a questo mezzo. Libero. Di questo passo, per assurdo, potremmo avere i nazi a metterci in riga. Ognuno nella sua: quella degli ariani, quella degli ebrei, quella di chi da fastidio. Lo faranno con l'animo pio di chi persegue il bene della collettivita'. Per tutelare l'ordine. Perche' sia chiara a tutti la distinzione tra cio' che e' male e cio' che e' bene. Per offrire al mondo l'immagine dei bravi, industriosi e professionali ragazzi di colore bianco con gli occhi azzurri, tutti carini con il collettino nero. Cosi' da evitare che quegli stupidi, nullafacenti, luridi ebrei senza terra gli levino la sedia dal... ATTENZIONE - Ho volutamente disegnato una caricatura di come potrebbe essere se un'iniziativa del genere non fosse portata avanti super partes, trasparentemente, con kili di documentazione (aritorniamo con il burocratese), al solo scopo di far riflettere chi legge. Le certificazioni poi di norma si riferiscono ad un prodotto alla volta. Su Internet sono convogliate migliaia di specie esistenti ed in laboratorio. Mi chiedo quanti parametri il Comitato dovro' usare in un tale larghissimo contesto, vista la responsabilita' che si assumerebbe. E poi come fara', dalla storia di un sito, a risalire alla seriet=E0 di un'azienda, alla sua credibilit=E0 sul mercato esterno?! Ai suoi veri contatti con la clientela. I clienti segnaleranno davvero?! Nel bene e nel male? Ma se per scrivere una e-mail bisogna guidargli la mano! I venditori di fumo rimarrebbero tali se posseggono i mezzi per fare delle belle paginette e curare dei buoni contenuti, ma magari il prodotto in vetrina cos=EC bello poi in realta' come sara'?! Ed allora facciamo apprezzamenti estetici? Controlliamo la qualit dell'interfaccia o del prodotto? Dove arriva il comitato? Qual'e' il suo vero compito e come si esaurir=E0? Le aziende godranno di una nomea su Internet ed una nel mondo reale? Ma l'intenzione non era l'integrazione? E l'integrazione con tutta la trafila che si potrebbe creare, non sarebbe piu' lenta? Oppure il tutto verra' circoscritto ai soli providers? Ed i providers, che c'entrano se io mi voglio tenere on line una schifezza di servizio e di pagina. Gli si imporra' di imporsi? Caspitina si ritorna d'accapo! Che bel circolo vizioso. Sintesi: ritengo che una cosa sia il senza grosse pretese e molto generico "IMLI testing", tutta un'altra l'istituzione di un Organismo di Controllo e Certificazione (ovvero "U' Commitate" :-). CERTIFICAZIONE. Pensateci bene. Rossana Condoleo=20 -------------------------------------------------------------------- R&R INTERNATIONAL - GLOBAL CONSULTING 289, V.le delle Medaglie d'Oro Rome 00136 - Italy=20 Tel-Modem (39) 06.35491532 - Fax (39) 06.35347770 INTERNET: http://www.randr-intl.com - E-Mail:...RandR@RandR-Intl.com -------------------------------------------------------------------- ------------------------------------------------- Gli interventi devono essere inviati a: marketing-l@internetforce.com Per le iscrizioni majordomo@internetforce.com Per commenti e informazioni scrivete al moderatore: Massimiliano Bancora: mc6786@mclink.it ------------------------------------------------- From marketing-l@internetforce.com Sat Oct 05 10:25:50 1996 From owner-marketing-l@internetforce.com Sat Oct 5 11: 32:39 1996 Received: from data.internetforce.com (data.internetforce.com [206.20.95.3]) by ammi.mclink.it (8.6.9/8.6.9) with ESMTP id LAA21227; Sat, 5 Oct 1996 11:32:39 +0200 Received: (from majordomo@localhost) by data.internetforce.com (8.6.12/8.6.12) id KAA15778 for marketing-l-outgoing; Sat, 5 Oct 1996 10:25:50 +0100 Date: Sat, 5 Oct 1996 10:25:50 +0100 Message-Id: <199610050925.KAA15778@data.internetforce.com> From: Massimiliano Bancora To: marketing-l@internetforce.com Subject: IMLI - Io comincio. Sender: owner-marketing-l@internetforce.com Precedence: bulk ------------------------------------------------- Internet Marketing List Italiana ------------------------------------------------- From: alessandro ghezzer >From: "Giuseppe Mennuti" > >Cari tutti, > >In alcuni degli interventi pervenuti a proposito della proposta di >redazione di un documento che sia di guida agli utenti che vogliono >approcciarsi ad internet, leggo della trasposizione del problema sin >qui' illustrato in quella della definizione di un marchio di qualita' >(" I.Q.P. Internet Qualfied Provider!", visto che si sta' tirando ad >inventare il marchio). >Mi permetto di suggerire una certa calma nell'approccio di questo >problema che risulta essere sicuramente diverso da quello di definire >una guida per gli utenti. Esatto. Un eventuale I.Q.P. sarebbe probabilmente utile a chi Internet ne mastica gia' parecchia, non certo ai nuovi utenti a cui bisogna spiegare tutti. Ma c'e' di peggio: e gli utenti che non hanno accesso a Internet li buttiamo a mare? >Creare un marchio di qualita' presuppone una serie di organismi di >auditing e di certificazione che in questo momento non esistono. vero, pero' si puo' anche decidere, autonomamente, di creare ex novo una guida che certifichi i siti in internet, cosi' come io piccolo editore di guide turistiche posso decidere di stampare una nuova guida sulla Scozia. Se faccio una buona guida probabilmente la vendo e guadagno, se faccio una ciofeca no. La stessa cosa si puo' fare per Interet, giusto? >Cominciamo a suggerire ad un utente come risolvere i suoi problemi >di marketing sulla rete, diciamogli quali sono i controlli da effettuare >per verificare che il provider sia veramente in grado di fornire quello >che sostiene di poter fornire e sara' l'utente stesso a verificare ed >eventualmente certificare il provider in funzione delle proprie >esigenze. Ci sarebbe eventualmente un piccolo problema di fondo: cio' puo' avvenire solo dopo che un utente e' gia' in rete, e di conseguenza ha gia' scelto un provider. Una guida in questo senso puo' esser utile per sceglierne un secondo, visto che del primo il neofita nel 99% dei casi non sa assolutamente nulla, salvo quello che gli racconta il provider stesso. :( >Quello di inventare un marchio di >qualita' potrebbe essere visto dal mercato come un atto di >presunzione, soprattutto in assenza di organismi che possano >effettuare verifiche ed emettere certificazione. bene, ma visto che organismi in tal senso non esistono, e che fare organismi di certificazione internazionale ecc e' piuttosto complicato, non vedo perche' non se ne possa fare uno, magari piu' modesto, ma che funzioni decentemente e offra una utile guida agli utenti subito. Saranno poi gli utenti stessi, se la cosa funziona, a decretare il successo o il fallimento dell'iniziativa. >Fatto questo, prima di approcciare il lavoro vero e proprio, bisogna >stabilire: >1) il gruppo di lavoro (se deve essere definito o lasciato aperto a > tutti), definito, ovviamente, senno' non si decide piu' nulla... >2) un protocollo di comunicazione relativo alle modalita' di modifica > del documento sia per le versioni draft che per le modifiche a > regime. passo... >Stabiliti questi punti, fondamentali per la buona riuscita del lavoro, >bisognera' passare alla definizione di un indice del documento con >una descrizione sommaria dei punti da trattare in ogni singolo >capitolo. >Inutile dire che sarebbe il caso di rifarsi alle guidelines delle >ISO 9000 almeno per quanto riguarda configuration management e >quanto altro applicabile al progetto.. non conosco esattamente le norme iso e quindi non mi pronuncio: ma credo che si possa ugualmente creare una serie di punti sui quali esprimere una valutazione (parlo ad esempio di un sito web): grafica, contenuti, chiarezza ecc. >In primis: e' il caso di attivare una nuova mailing list o di utilizzare >la IMLI, nuova lista. Ciao, Alex. a.ghezzer@inet.it * A&R - ANDATA & RITORNO rivista dedicata ai viaggi http://www.eclipse.it/asteria/ar.htm * VIDEOCORSO RAPIDO PER ASPIRANTI CAMERAMEN http://www.eclipse.it/asteria/ar/cam/cam.htm * TREKKING DEL LAGORAI (TRENTINO-ITALY) http://www.eclipse.it/asteria/ar/lagorai/lagorai.htm ------------------------------------------------- Gli interventi devono essere inviati a: marketing-l@internetforce.com Per le iscrizioni majordomo@internetforce.com Per commenti e informazioni scrivete al moderatore: Massimiliano Bancora: mc6786@mclink.it ------------------------------------------------- From marketing-l@internetforce.com Sat Oct 05 10:26:49 1996 From owner-marketing-l@internetforce.com Sat Oct 5 11: 32:39 1996 Received: from data.internetforce.com (data.internetforce.com [206.20.95.3]) by ammi.mclink.it (8.6.9/8.6.9) with ESMTP id LAA21228; Sat, 5 Oct 1996 11:32:39 +0200 Received: (from majordomo@localhost) by data.internetforce.com (8.6.12/8.6.12) id KAA15785 for marketing-l-outgoing; Sat, 5 Oct 1996 10:26:49 +0100 Date: Sat, 5 Oct 1996 10:26:49 +0100 Message-Id: <199610050926.KAA15785@data.internetforce.com> From: Massimiliano Bancora To: marketing-l@internetforce.com Subject: IMLI - L'avvocato del diavolo Sender: owner-marketing-l@internetforce.com Precedence: bulk ------------------------------------------------- Internet Marketing List Italiana ------------------------------------------------- From: "Giuseppe Mennuti" > From: Alessandro Bottoni > > qualche domanda (come sempre da avvocato del diavolo): > > 1) facciamo una guida al marketing sulla rete, simile al libro di > Craig Settles "Cybermarketing", pubblicato in america dalla Ziff Davis > e ripubblicato in italia da Mondadori Informatica? In questo caso mi > sembra che si rischi di rifare un lavoro gia' esistente. Purtroppo, non occupandomi principalmente di marketing, non conosco il libro (anche se ho intenzione di acquistarlo) e di conseguenza non so' se stiamo duplicando un lavoro gia' fatto. Comunque dipende da noi sviluppare un prodotto nuovo, che sia di semplice utilizzo e di facile comprensione. > 2) facciamo una guida ai servizi ed alle connessioni di rete per > aiutare i potenziali clienti a districarsi nella selva delle offerte? > Un documento simile sarebbe certo utilissimo ma richiede una quantita' > di lavoro impressionante e continui aggiornamenti, senza contare che > non si potrebbe certo contare sul consenso dei providers. In effetti e piu' questa l'idea che mi ha mosso. Sul fatto che richieda continui aggiornamenti non sono eccessivamente d'accordo e non sono d'accordo neanche sulla mole impressionante di lavoro necessaria allo sviluppo. Suddiviso in maniera equa tra tutti i partecipanti, al massimo richiedera' un periodo di gestazione "lunghetto". Per quanto attiene la mancanza di consenso dei provider, e' anche questo l'obiettivo da raggiungere. Sviluppare un documento che sia scomodo per i provider disonesti e poco professionali, creando automaticamente una elenco di professionisti della rete che non temono quanto descritto/suggerito nel documento. > > 3) diamo vita ad un documento di autoregolamentazione professionale > per i provider? Con quale autorita'? ovviamente no. Faremmo ridere i polli. > > 4) come arbitriamo le discussioni (sicuramente frequenti) che ne > nasceranno? Vedi sopra > > 5) una volta pronto il documento, come lo si pubblica e lo > distribuisce su carta (visto che ci rivolgiamo soprattutto ad un > pubblico di non-internauti che stanno valutando l'acquisto della prima > connessione)? Saranno gli stessi provider che saranno sicuri di poter sostenere gli eventuali controlli suggeriti nel documento a pubblicizzarlo soprattutto in presenza di concorrenti meno qualificati. Nel caso in cui in una zona geografica non ci siano provider professionisti e quindi il documento non dovesse avere pubblicita'...... boh! non ho proprio idea di come risolvere il problema. Comunque bisogna considerare che nella suddetta zona, comunque, non ci sarebbero alternative. > > 6) non e' il caso di sentire qualche associazione di consumatori o di > categoria per vedere se sono interessati a sponsorizzare il progetto > (fornendo spazio su un server, soldi per la tipografia ed un canale > per distribuire l'opuscolo)? Prima cerchiamo di capire se siamo in grado di svilupparlo, sto benedetto progetto, poi eventualmente ci preoccupiamo degli sponsor. Ribadisco un concetto. Sono convinto che il fatto stesso che le IMUG possano essere utilizzate come arma commerciale da parte dei provider piu' validi, contribuira' a pubblicizzarle. E comunque non dimentichiamoci che su internet, se una cosa e' interessante, arriva all'orecchio di tutti in tempi a volte scioccanti. (ricordate l'esempio del sito hard riportato prima dell'estate? ). Saluti a tutti. Peppe Mennuti -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Giuseppe Mennuti S.IN.CON. Srl IQSNet Srl System Manager Via Lacaita 31 Via Amendola 201/9 gmennuti@iqsnet.it 74100 TARANTO 70100 BARI http://wwwta.iqsnet.it/sincon http://www.iqsnet.it ------------------------------------------------- Gli interventi devono essere inviati a: marketing-l@internetforce.com Per le iscrizioni majordomo@internetforce.com Per commenti e informazioni scrivete al moderatore: Massimiliano Bancora: mc6786@mclink.it ------------------------------------------------- From marketing-l@internetforce.com Sat Oct 05 12:39:42 1996 From owner-marketing-l@internetforce.com Sat Oct 5 13: 40:26 1996 Received: from data.internetforce.com (data.internetforce.com [206.20.95.3]) by ammi.mclink.it (8.6.9/8.6.9) with ESMTP id NAA13165; Sat, 5 Oct 1996 13:40:26 +0200 Received: (from majordomo@localhost) by data.internetforce.com (8.6.12/8.6.12) id MAA16003 for marketing-l-outgoing; Sat, 5 Oct 1996 12:39:42 +0100 Date: Sat, 5 Oct 1996 12:39:42 +0100 Message-Id: <199610051139.MAA16003@data.internetforce.com> From: Massimiliano Bancora To: marketing-l@internetforce.com Subject: IMLI - Comunicazione di servizio Sender: owner-marketing-l@internetforce.com Precedence: bulk ------------------------------------------------- Internet Marketing List Italiana ------------------------------------------------- From: Massimiliano Bancora Gli ultimi inconvenienti relativi all'impaginazione degli interventi erano dovuti ad un upgrade del mio programma di posta elettronica che automaticamente ha modificato alcuni parametri. Ringrazio tutti coloro che mi hanno avvisato. Per chi ancora non lo sapesse, i caratteri tipo *=20* sono le cosiddette spurie, dovute al fatto che alcuni server non sono in grado di comprendere i caratteri ASCII codificati a 8 bit. Nel limite del possibile cerco di eliminare questo inconveniente, ma vi prego, comunque, di non utilizzare caratteri accentati. Ho creato una pagina, abbastanza provvisoria, relativa al *Cross-link*: al piu' presto saranno aggiunti anche i banner, ridotti a tre in fase di decodifica, precisamente sono quelli di R&R, Infodata e Multiways. Se ci dovessero essere degli errori nei dati, scrivetemi. I link riportati saranno confermati solo se ricevero' entro questa settimana conferma dai responsabili che il link alla IMLI e' stato posto. Le visite al sito della IMLI nel primo mese sono state 510 e i lettori iscritti sono 170 circa. Per quanto riguarda l'incontro allo Smau in occasione del seminario *Internet e le imprese*, per ora solo A. Novazio ha confermato la sua presenza. Forza, non perdiamo l'occasione di incontrarci. Un saluto a tutti e buon lavoro. -------------------- Massimiliano Bancora - mc6786@mclink.it Moderatore della Internet Marketing List Italiana http://www.datasail.it/imli Como - Italy ------------------------------------------------- Gli interventi devono essere inviati a: marketing-l@internetforce.com Per le iscrizioni majordomo@internetforce.com Per commenti e informazioni scrivete al moderatore: Massimiliano Bancora: mc6786@mclink.it ------------------------------------------------- From marketing-l@internetforce.com Mon Oct 07 08:06:30 1996 From owner-marketing-l@internetforce.com Mon Oct 7 09: 13:09 1996 Received: from data.internetforce.com (data.internetforce.com [206.20.95.3]) by ammi.mclink.it (8.6.9/8.6.9) with ESMTP id JAA29040; Mon, 7 Oct 1996 09:13:09 +0200 Received: (from majordomo@localhost) by data.internetforce.com (8.6.12/8.6.12) id IAA17284 for marketing-l-outgoing; Mon, 7 Oct 1996 08:06:30 +0100 Date: Mon, 7 Oct 1996 08:06:30 +0100 Message-Id: <199610070706.IAA17284@data.internetforce.com> From: Massimiliano Bancora To: marketing-l@internetforce.com Subject: IMLI - chi ha paura del comitato? Sender: owner-marketing-l@internetforce.com Precedence: bulk ------------------------------------------------- Internet Marketing List Italiana ------------------------------------------------- From: alessandro ghezzer At 10.25 05/10/96 +0100, you wrote: >From: R&R INTERNATIONAL - Global Consulting > >"Comitato". La parola in se', grazie all'ormai popolare e piu' volte >scimmiottato omonimo fuoricampo televisivo, evoca un sorriso. Ma dura >poco. beh, se e' a *quel comitato* a cui ti riferisci, di sorrisi ne evoca ben pochi... :( >(Sopportate il mio gusto retorico per la metafora. Sopportatelo a >lungo :-)) faremo uno sforzo particolare, giusto perche' sei tu... :) >Non mi va l'idea di essere sottoposta allo stesso >burocratese/politichese di cui tanto ci lamentiamo anche qui' dentro. >Non mi va nemmeno di fare la fila col numeretto perche' devo passare >dal banco (non del pizzicagnolo ma) di prova del "Comitato". >Il "Comitato" potrebbe diventare la "Cosa Nostra di Internet". Non sto >scherzando! Per lo meno genererebbe un bel po' di clientelismi ed >interessi economici trasversali. Siamo in Italia. >Parliamoci chiaro. Il Comitato sara' pure un'iniziativa, come tante lo >sono state in origine, ingenuamente nata per farci del bene. Ma chi >mettera' in atto il progetto, Carmelo Saraceno e Massimiliano >m'insegnino, ne ricavera' il suo bel tornaconto. Certo! Giusto! "E >che' veniamo a visitarvi aggratis? le osservazioni di Rossana mi paiono giustificate, e in parte condivisibili. Ma la Condoleo insiste: >Io non l'ho chiesto. E non lo chiedero'. Di farmi mettere in bacheca >voglio dire. E giuro che non e' per codardia. Non importa nulla, a me, >del giudizio che il comitato potrebbe stilarmi. Ma a tanti >interesserebbe! Perche' un sito recensito bene e' come la griffe di >Armani esibita sulla cravatta (si limitasse a questo!). Cosi' gli >incontri nei corridoi degli uffici (prego leggere in accento >brianzolo) "Io mi sono appena fatto un 3 stelle!" "Cacchio!!! >Daaaaaaaavvero?!". Piu' o meno come gia' succede in certi siti, >dove si raccolgono in una pagina a parte i consensi ricevuti da questo >o quel motore di ricerca e poi vai a scoprire che il Dir. Mark. cha' >l'amico del parente del cugino mmericano che e' nello staff di Yahoo o >che altro. Dunque, Rossana prefigura in un certo senso scenari quasi orwelliani, con le solite "caste" o grandi fratelli che controllano in qualche modo l'informazione mondiale negando l'espressione individuale ecc, ecc. :) A me pare, ragionando un po' piu' "rasoterra", che l'inziativa che qui dentro si stava discutendo si debba considerare alla stregua di qualsiasi altra iniziativa commerciale. Iniziativa che peraltro nasce da una esigenza reale: cioe' quella di avere una "guida" critica all'informazione. Che male c'e'? Se poi si offre all'utente un servizio utile tanto meglio! Io non ci vedo niente di cosi' preoccupante. Forzando un po' il ragionamento di Rossana, che dovremmo fare, bruciare tutte le guide turistiche o quelle gastronomiche? E perche' mai, di grazia? >E poi non mi venga a dire qualcuno che si mettera' sulle ginocchia la >Guida del "Comitato" prima di attivare Netscape, e che andra' a >controllare, sempre su detta guida, ogni link che gli si scrolla >davanti per valutare se sia il caso o meno di clickarci sopra! >Generalizzo, si', forse un poco e forse perche' la pompa e l'eco che >ha assunto l'iniziativa comincia a spaventarmi. A mio parere sono preoccupazioni ingiustificate; quando si e' cominciato a discutere di questa faccenda le esigenze primarie erano due: 1) favorire la conoscenza di Internet all'inclita (ignorante informatico) 2) fornire una guida critica all'utente del www La seconda ipotesi ha subito prevalso, mi pare, perche' si presta ottimamente a uno sfruttamento commerciale :) Se la cosa funziona e' indubbio che potrebbe diventare un business interessante... A questo punto pero' mi pare che un' iniziativa del genere esorbiti dai compiti originari di questa mialing list. E la prima ipotesi che fine ha fatto???? :( >Non sono un'anarchica e mi sottopongo umilmente alle regole. Se le >ritengo giuste. Ma il tono di chi dice "questo fa schifo" "quell'altro >anche" e cosi' via di seguito mi spaventa (again). E dove va a finire >la liberta' di esprimersi? Io credo che anche con l'ipotetica creazione di un comitato di certificazione o come diavolo vogliamo chiarmarlo, nessuno dovrebbe temere (almeno spero!) la liberta' di esprimersi su Internet, compresa la liberta' di aderire o meno a comitati di certificazione... ben diverso sarebbe il discorso, ovviamente, se chi volesse entrare in internet dovesse richiedere "certificati" a qualcuno... Ma non mi pare fosse questo il caso considerato nell'ipotesi "IMLI tested". >Perche' purtroppo ci sono pure quelli che se non vedono il nome del >ristorante sulla guida Mischlin (come diavolo si scrive?!) non ci >andrebbero a mangiare neanche se dovessero morire d'inedia. EMbe'? Cavoli loro, scusa. L'importante e' che non ci impediscano di andare a mangiare nei ristoranti che non hanno il bollino! :) >Forse cominciamo ad avere qualche delirio di onnipotenza. Oppure ci >dimentichiamo il motivo per cui ci e' piaciuto avvicinarci a questo >mezzo. Libero. Se io decidessi di metter su una guida del Trentino, e magari anche una dei ristoranti, potrei esser accusato di "delirio di onnipotenza"? Ma perche'? :( Eventualmente qualcuno potra' non essere d'accordo coi miei giudizi, ma siamo in democrazia, cosi' alemno dicono. Se poi faccio una guida-cofeca saranno gli utenti a stabilirlo, e vendero' qualche copia giusto a mia madre e a qualche paio d'amici tra i piu' comprensivi. >Di questo passo, per assurdo, potremmo avere i nazi a metterci in >riga. Ognuno nella sua: quella degli ariani, quella degli ebrei, >quella di chi da fastidio. Lo faranno con l'animo pio di chi persegue >il bene della collettivita'. Per tutelare l'ordine. Perche' sia chiara >a tutti la distinzione tra cio' che e' male e cio' che e' bene. Per >offrire al mondo l'immagine dei bravi, industriosi e professionali >ragazzi di colore bianco con gli occhi azzurri, tutti carini con il >collettino nero. Cosi' da evitare che quegli stupidi, nullafacenti, >luridi ebrei senza terra gli levino la sedia dal... Non avrai letto un po' troppo Orwell? :))) >ATTENZIONE - Ho volutamente disegnato una caricatura di come potrebbe >essere se un'iniziativa del genere non fosse portata avanti super >partes, trasparentemente, con kili di documentazione (aritorniamo con >il burocratese), al solo scopo di far riflettere chi legge. Non c'e' nulla che mi preoccupi di piu' che i cosidetti organismi "superpartes"! Sono poi quelli che ti danno le peggiori fregature (per non usare il "francesismo" di Rossana). Io dico invece che un eventuale "comitato" dovrebbe invece essere proprio e chiaramente di parte, nel senso che possa e debba esprimere la valutazione "personale" di un gruppo di persone, e che non ha la pretesa (peraltro ridicola) di essere l'oracolo di Delfi. Niente Web "ariani" insomma. Ma, cristo, se qualcuno mi dice "guarda che quel sito web e' interessante" cosa c'e' di male? >Sintesi: ritengo che una cosa sia il senza grosse pretese e molto >generico "IMLI testing", tutta un'altra l'istituzione di un Organismo >di Controllo e Certificazione (ovvero "U' Commitate" :-). >CERTIFICAZIONE. Pensateci bene. E' una minaccia? :) Rispettosamente, Ciao, Alex. a.ghezzer@inet.it * A&R - ANDATA & RITORNO rivista dedicata ai viaggi http://www.eclipse.it/asteria/ar.htm * VIDEOCORSO RAPIDO PER ASPIRANTI CAMERAMEN http://www.eclipse.it/asteria/ar/cam/cam.htm * TREKKING DEL LAGORAI (TRENTINO-ITALY) http://www.eclipse.it/asteria/ar/lagorai/lagorai.htm ------------------------------------------------- Gli interventi devono essere inviati a: marketing-l@internetforce.com Per le iscrizioni majordomo@internetforce.com Per commenti e informazioni scrivete al moderatore: Massimiliano Bancora: mc6786@mclink.it -------------------------------------------------