IMlog - Il blog di chi fa marketing online

I social media sono piu’ facili di quanto sembra…

I social media sono facili. Se fai le cose giuste…

Ieri ho ricevuto un’email da eMarketer con un errore nell’oggetto (“Your smarter” invece di “You’re smarter”) e l’ho twittato, dicendo che mi sarei disiscritto.
Dopo pochi minuti Clark Fredricksen, digital e social media strategist a eMarketer, ha risposto a me e ad altre 4 persone che avevano notato lo stesso errore, con questo tweet.

Risultato: sono ancora iscritto alla newsletter e in piu’ adesso seguo sia Clark che eMarketer su Twitter.

English version: if you want to read this post in English you may do so here

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Digg
  • StumbleUpon
  • Tumblr
  • email
  • Print
  • FriendFeed
  • Twitter

Spero che l’iTablet sia meglio dell’invito…

Trovo l’invito di Apple all’evento del 27 gennaio estremamente piatto e non molto “Apple”.
Spero proprio che il nuovo tablet abbia un aspetto migliore, perche’ a febbraio saro’ negli USA e questo potrebbere essere il mio primo Mac (se si esclude l’iPhone)…

apple-invite

English version: if you want to read this post in English you can do so here.

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Digg
  • StumbleUpon
  • Tumblr
  • email
  • Print
  • FriendFeed
  • Twitter

Internet e il web in Giappone

Per le vacanze di natale sono stato in Giappone.
E’ stata un’esperienza fantastica e ho potuto sperimentare una cucina straordinaria, delle tradizioni meravigliose e dei posti mozzafiato.
Ma anche diversi aspetti legati alla tecnologia e al web che mi hanno stupito e che ritengo rilevanti per questo blog (anche se alcune cose sembreranno scontate a molti di voi):

  • Ask e’ vivo e vegeto e addirittura acquista billboard e advertising offline (qui il quartiere supertrendy di Shibuya)
  • mi aspettavo di trovare connessioni wi-fi ovunque e di poter utilizzare il mio iPhone costantemente, mentre invece sono estremamente rare (anche negli hotel, dove piu’ spesso si trova il cavo) e nemmeno Starbucks offre il servizio. Immagino il motivo principale sia che tutti si connettono a internet dal cellulare gia’ da molti anni e non hanno bisogno del wi-fi per farlo
  • Google non e’ poi cosi’ popolare e fa addirittura pubblicita’ in TV (purtroppo non sonon riuscito a trovare il video da nessuna parte). La cosa mi stupisce un po’ meno da quando sono tornato ad Amsterdam e l’ho trovata tappezzata di pubblicita’ di Chrome
  • Il blackberry “occidentale” non funziona. “E chi se ne frega”, direte voi. Ma per me ha significato staccare completamente dal lavoro e godermi appieno la vacanza :)
  • A quanto pare la maggior parte delle aziende hanno capito che spesso le URL sono difficili da ricordare e gli utenti googlano (o askano…) tutto. La soluzione e’ dire agli utenti cosa cercare invece di chiedere loro di memorizzare lunghi indirizzi: in tutte, o quasi, le affissioni si trova l’immagine di una search bar con il termine da cercare. Ho cercato qualche immagine e ho trovato questo post, che ne parlava gia’ nel 2008…
  •  

English version: if you want to read this post in English you may do so here.

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Digg
  • StumbleUpon
  • Tumblr
  • email
  • Print
  • FriendFeed
  • Twitter

Be stupid

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Digg
  • StumbleUpon
  • Tumblr
  • email
  • Print
  • FriendFeed
  • Twitter

Microsoft’s Vision of the Future

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Digg
  • StumbleUpon
  • Tumblr
  • email
  • Print
  • FriendFeed
  • Twitter

Twitter in italiano: serviva?

Twitter annuncia la versione italiana.
Sara’ un problema mio, ma non capisco cosa c’era da tradurre…

Il post dice, in italiano:

Potrete seguire famosi giornalisti come @beppesevergnini oppure radio come @radiodeejay, la radio di Linus & C. o ancora una delle più famose cantanti italiane, Laura Pausini (@officialpausini).

Mi sfugge il perche’ per seguire la Pausini ci sia bisogno della piattaforma tradotta.
Pero’ almeno adesso anche noi poveri italiani capiremo che Location significa Luogo… mah

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Digg
  • StumbleUpon
  • Tumblr
  • email
  • Print
  • FriendFeed
  • Twitter

@ericschmidt

Eric Schmidt, CEO di Google, ha aperto il suo account su Twitter.
In 5 giorni ha gia’ quasi 18,000 followers.

eric_schmidt

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Digg
  • StumbleUpon
  • Tumblr
  • email
  • Print
  • FriendFeed
  • Twitter

L’evoluzione Playstation

Per chi è appassionato di videogiochi, ma anche per chi è interessato al prodotto e al marchio, segnalo questo interessante viaggio nel tempo nei primi 15 (!) anni di Playstation. Era il 4 dicembre del 1994…

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Digg
  • StumbleUpon
  • Tumblr
  • email
  • Print
  • FriendFeed
  • Twitter

Sesto senso tecnologico

A quanto pare all MIT stanno sperimentando un nuovo device, chiamato SixthSense.
E’ difficile da spiegare, ma sono sicuro che questo video vi lascera’ a bocca aperta, come ha fatto con me e con la platea di TED:

PS: il video era gia’ stato linkato da Max nel suo post su TEDxLakeComo, ma dopo averlo visto credo meriti un post tutto suo :)

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Digg
  • StumbleUpon
  • Tumblr
  • email
  • Print
  • FriendFeed
  • Twitter

L’internet alla rovescia di Rubert Murdoch

Riporto paro paro un post di Seth Godin, che condivido al 100%:

Rupert Murdoch has it backwards
You don’t charge the search engines to send people to articles on your site, you pay them.
If you can’t make money from attention, you should do something else for a living. Charging money for attention gets you neither money nor attention.

Via Massimo

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Digg
  • StumbleUpon
  • Tumblr
  • email
  • Print
  • FriendFeed
  • Twitter
Iscriviti a IMlog Iscriviti al feed RSS
Iscriviti via email
Segui IMlog su Twitter