google_checkout.gifE alla fine arrivò: Google Checkout ha visto la luce, dopo mesi di rumors e nomi inventati (Gbuy, Gwallet ecc.).

La dichiarazione di Salar Kamangar, vice president of product management di Google, diramata da Google Press è la seguente:
“By integrating the checkout process with search and advertising, we’re helping our users complete the cycle of searching, finding and buying. In the offline world, shoppers don’t tolerate long lines and tedious data entry just to buy something. They shouldn’t have to in the online world either. Google Checkout simplifies and improves the online purchase experience for both consumers and merchants.”

Fin da subito quindi è chiaro che si punta, come per tutti gli altri prodotti, all’integrazione. Infatti per ogni $ speso su AdWords puoi processare 10 $ di ordini sul tuo shop. La tariffa “normale” è invece del 2% + 0,20 $ (tariffe PayPal: 1,9% + 0,35 €).
Il cerchio si chiude: spendo i soldi su AdWords per portare utenti al mio negozio e ottengo il software di pagamento potenzialmente gratis (1.000 $ di spesa, 10.000 $ di transazioni free).

I negozi che già lo utilizzano sono diversi, anche grandi, come Buy.com (screenshot), Starbucks, Timberland, Levi’s, Dockers, Blufly, eCost, uBid ecc.

Al momento non ho altro da aggiungere. Sono un utente PayPal e lo trovo un servizio veramente ottimo. Staremo a vedere se e come reagirà a Google Checkout.
Google ha dalla sua tutti gli iscritti di Gmail (ma anche quelli di AdWords: ovviamente i dati del profilo sono gli stessi per tutti i servizi) mentre PayPal moltissimi ebayers: bella gara!

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