gpa.jpgLeggo con piacere sul blog ufficiale di Google che gli amici di Mountain View continuano piano piano ad approssimarsi al CPA (Cost Per Acquisition).

Hanno infatti appena rilasciato uno “strumento per ottimizzare le conversioni”, in rigorosa beta, che permette di fissare un CPA massimo relativo alle conversioni tramite le campagne AdWords.

Disclaimer:
“è importante osservare che l’offerta per il CPA massimo non costituisce un limite garantito. Se il tasso di conversione effettivo è inferiore a quanto previsto dallo strumento, il CPA effettivo può superare l’offerta di CPA massima. Tuttavia, lo strumento rettifica automaticamente i CPC nel corso del tempo basandosi sui dati di conversione più recenti, con l’obiettivo di mantenere il CPA medio al di sotto dell’offerta specificata.”

Posto che le campagne a CPA non sono praticamente state degnate di uno sguardo da nessuno (in primis da Google stessa), questa nuova funzionalità sembra il vero prologo alla partenza di “vere” campagne a CPA.

Visto che Steve Rubel inizia a recitare il requiem per il pay per click, anche Larry e Sergey stanno cercando qualcosa di “nuovo”.

Staremo a vedere!

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