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Il digitale che non ti aspetti
Autore: Gianluca.Diegoli | Categoria: Media | Data: Martedì, 21 Dicembre 2004 

Siamo sinceri, ben pochi credevano e credono al digitale terrestre e ad una sua rapida crescita, anche dal punto di vista delle opportunità legate al mercato pubblicitario e al marketing interattivo, nonostante giungano notizie di carte prepagate calcistiche anche da La7, e di spot interattivi pronti all'uso dalle parti di Cologno Monzese, che peraltro nessuno ha ancora visto.

Tuttavia la storia a volte imbocca strade inaspettate: dopo questa notizia ("Berlino collegata tramite un hot spot via DVB-T, cioè lo stesso sistema di trasmissione della tv digitale terrestre") potrebbe esistere una possibilità, sia pure minima, che alla fine il sistema messo in piedi in Italia per tenere in vita il duopolio possa avere uno sviluppo diverso da quello triste e scontato che tutti hanno immaginato, cioè la riproposizione, a definizione migliore, degli stessi squallidi contenuti catodici.

Pensate ad un'appliance in grado di ricevere a banda larga, via antenna TV, canali televisivi digitali, dati (internet, mail ecc.) e di collegarsi in dialup per richiedere qualsiasi tipo di input (un film, un approfondimento su di un prodotto, un video, con tutta la ricchezza di internet) partendo (cliccando?) indifferentemente su uno spot interattivo o un sito...

La convergenza nella fornitura di Internet direttamente via segnale televisivo potrebbe superare quindi da un lato la limitazione della -altrimenti povera- interattività del DTT, che sembrava non potesse andare al di la' di una specie di versione rich-media del Videotext, dall'altro la difficoltà e le rimostranze dell'utente poco informatizzato nel dotarsi di un PC vero e proprio.

A quel punto, chi riuscirà a fornire il box, avrà il controllo di tutto lo spettro interattivo della gran parte delle famiglie medie italiane.
E per il controllo "finale", la battaglia tra provider e reti televisive sarebbe veramente all'ultimo sangue.

Commenti

Il box che dovrebbe permettere di gestire tv + internet + home entertainment in generale esiste già ed è il sistema basato su Windows Media Center (nient'altro che un Windows Xp "ritoccato" messo su un pc inscatolato in box di alluminio). E' fenomenale come in questi giorni si senta parlare dell'Internet nel salotto con gli stessi toni dei quali si parlava circa 5 anni fa del set-top-box che permetteva di navigare sul televisore...ai tempi fu un buco nell'acqua pazzesco; oggi i tempi sono più maturi, non tanto (non solo) per la maggiore quantità di navigatori attivi quanto per l'esistenza di una domanda abbastanza consistente che ha capito cosa può fare di utile con il web.
Riguardo all'utilizzo delle frequenze digitali terrestri per trasmettere contenuti "on-demand" ho solo un dubbio; so che ad oggi se si vogliono ricevere contenuti in banda larga con il digitale terrestre bisogna attrezzarsi di un box interattivo con canale di ritorno ADSL. Quindi i dati, le applicazioni, i video richiesti non arrivano via etere ma via cavo (doppino telefonico/ADSL). Per i contenuti in banda stretta invece basta un box interattivo con modem interno.
Posso quindi intuire, ma non sono un tecnico, che l'infrastruttura per il digitale terrestre televisivo che si sta costruendo attualmente in Italia non sia utilizzabile per una navigazione in banda larga analoga a quella sperimentata in Germania, cioè solo via etere, un pò come il Wi-Fi ma su scala più larga. Certo sarebbe possibile...a patto di un upgrade della rete o qualcosa di simile...e sarebbe l'ideale per quelle zone che telecom italia si ostina a non coprire con il servizio ADSL.
La possibilità che sia il Wi-Fi sia il digitale terrestre possano concorrere (dal punto di vista tecnologico) con l'adsl via cavo e con l'umts, sia per le telefonate (VoIP) sia per videochiamate e servizi interattivi (dando perciò molto fastidio sia a Telecom sia a coloro che hanno investito parecchio nell'acquisizione delle licenze UMTS) è un fatto che do per certo...tutto dipende (per l'Italia) da come il legislatore vorrà e saprà regolamentare la cosa, ovvero se vorrà (come fa con il Wi-Fi) blindare il mercato a favore delle telco "incumbent", oppure favorire l'ingresso di nuovi attori specializzati in nuove tecnologie per l'accesso a banda larga.

Inviato da: Sebastiano Pagani @ 29.12.04 13:03

Vi segnalo un annuncio comparso su google (adword). Forse abbiamo scoperto a chi interessa il digitale terrestre...

Nuova legge Tv
Con il digitale terrestre più canali, più scelta, più libertà
www.forza-italia.it

P.S Concorso con il commento precedente , credo che la visione della tv sia passiva, al di là del boom iniziale (effetto novità) nessuno andrà a ricercare interattività

Inviato da: gm @ 27.12.04 15:00

mmmm non credo che funzionerà, visti anche gli insuccessi degli interattivi su sky. E poi non dimentichiamoci che chi usa la tv in genere è un utente passivo, mai attivo.
IMHO ovviamente.

Inviato da: Thomas Salerno @ 24.12.04 10:47

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