mstv.jpgE’ di pochi giorni fa la notizia di un accordo tra la Microsoft e Telecom Italia per la sperimentazione anche in Italia della piattaforma Microsoft Iptv, ovvero la TV su protocollo IP.

La sperimentazione inizierà nei primi mesi del 2005 e coinvolgerà, nella prima fase di test, circa un migliaio di utenti Alice, in due modi: tramite il portale RossoAlice e, per i clienti ADSL, tramite l’accesso diretto tramite la propria TV.

Ovviamente tutto sarà basato sulla tecnologia proprietaria Windows Media 9 Series, ma in questo caso non credo che la posizione dominante possa aiutare più di tanto la diffusione di questo strumento.
Lo specifico della TV infatti è anche e soprattutto la passività, ovvero il fatto che l’utente/spettatore non deve fare altro che accedere e stare a guardare, o al massimo cambiare canale. In definitiva l’utente televisivo è un utente passivo e soprattutto pigro.
Lo stesso non può certo dirsi dell’utente web, che anzi ha nell’attività e a maggior ragione nell’interattività la propria caratteristica distintiva. Difficile dunque conciliare questi due opposti.

A mio parere la possibile integrazione tra TV e web sta nella digitalizzazione e nell’archiviazione dei contenuti (per esempio RaiClick), non nell’interattività a tutti i costi. Invece di rispondere ad un’esigenza degli utilizzatori si sta cercando, secondo me, di creare un nuovo bisogno.

In generale non vedo particolarmente di buon occhio l’integrazione assoluta, nel senso dell’integrazione di aspetti che poco hanno a che fare tra loro. Il criterio alla base di queste operazioni dovrebbe essere la creazione di un vantaggio o la riduzione di un disagio per chi si serve una o più tecnologie.
Il mercato però non sempre segue questo trend, come dimostrano i cellulari con fotocamera integrata, e quindi la ricerca della nuova killer application è sempre serrata: a mio modo di vedere la prossima non sarà la WebTV!

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Digg
  • StumbleUpon
  • Tumblr
  • email
  • Print
  • FriendFeed
  • Twitter

Nessun post simile.