C’è chi cerca la costante attenzione, fa di tutto per farsi notare, costruisce un portale quando tutti lo fanno senza una vera ragione, aggiunge al sito aziendale forum che rimangono deserti perché privi di interesse, costruisce form e ogni sorta di barriera all’accesso per contenuti pregiati inseriti solo per cercare (inutilmente) di profilare i propri visitatori, spesso ottenendo centinaia di visite da parte di pippo, pluto e paperino. E’ l’esercito delle aziende che hanno scoperto che la brochure aziendale non porta lontano e che oggi sono alla costante ricerca di trucchi, trucchetti, giochi e cotillons per “generare traffico”.

C’è chi invece utilizza internet in modo silenzioso, per dare servizio, per offrire informazioni di valore e per vincere battaglie importanti. Il mio pensiero va a Nicola Stock, che forse molti non conosceranno, un ostinato professionista, che sta combattendo una battaglia a tutela dei risparmiatori che hanno acquistato gli oramai noti “bond Argentina”. Attraverso il suo sito l’Associazione per la tutela degli investitori in titoli argentini, compie da diversi anni uno straordinario lavoro di informazione, di relazione con gli investitori ed è riuscita a convincere la maggior parte dei detentori italiani di questi titoli a tenere duro e non accettare l’offerta ritenuta scandalosa di rimborso del Governo dell’Argentina.
Questo è uno dei tantissimi siti che non vinceranno mai un premio ne verranno mai citati dalle riviste specializzate, ma che stanno offrendo un reale valore ai navigatori della rete. Nicola Stock e la sua associazione popolano l’altra internet, quella senza rumore ne clamore e che ai giornalisti non interessa perchè non fa notizia.

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