applausi.jpgTorno su un argomento già passato, lo IAB Forum di quest’anno.

Da molte parti si è citato l’intervento di Marco Montemagno, al quale ho assistito e che ritengo divertente e molto adatto all’audience. In particolare si è fatto riferimento al famoso applauso per internet, che tutti i presneti si sono affrettati a fare, se non ricordo male con standing ovation incorporata (non vorrei esagerare).

Io non ho applaudito.
Non perchè internet o il suo sviluppo non meritino un applauso, anzi, ma perchè se il web in Italia è così indietro rispetto ai maggiori paesi europei ed agli Stati Uniti (e lo è, eccome se lo è), la colpa è principalmente proprio di tutte le persone che sedevano in quella sala.

Ovvero di noi che ci lavoriamo, dei web marketing manager che demandano tutto alle agenzie, delle agenzie che fanno sempre la cosa più facile invece della migliore, dei planner che pianificano sempre gli stessi spazi, dei supermanager che a malapena sanno leggere le email.

Ovviamente non volgio generalizzare, in Italia si sviluppano anche progetti molto interessanti e ci sono sia aziende che agenzie capaci e serissime. Però gli applausi bisogna anche meritarseli.

Stiamo tanto a parlarci addosso e a fare i fichi tra blog, barcamp, gruppi di Facebook, ma poi nel nostro lavoro (mi ci metto anch’io) non facciamo poi tanto per cambiare le cose, anzi spesso cerchiamo di spremerle fino in fondo.
Mi direte “Parla per te!”. Qualcuno me lo può dire con ragione, altri molto meno… o no?

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Digg
  • StumbleUpon
  • Tumblr
  • email
  • Print
  • FriendFeed
  • Twitter

Nessun post simile.